Alcuni artisti riescono a creare con le proprie canzoni una magia unica, raccontando storie senza tempo ed emozioni comuni. Antonello Venditti è un vero maestro nel musicare le esperienze di vita e questa capacità gli ha consentito di diventare uno dei cantautori più amati del panorama italiano. Dopo gli anni iniziali al fianco di Francesco De Gregori e la costruzione di un animo ribelle e travagliato, Venditti si è concentrato maggiormente sulla composizione di canzoni d’amore profonde e incisive. In poco tempo il cantautore ha oltrepassato i confini della sua amata Roma, conquistando il cuore di tanti fan in giro per il mondo. Questi sono 5 successi di Antonello Venditti.

1) ROMA CAPOCCIA

Roma capoccia è il brano che ha regalato la notorietà ad Antonello Venditto. Scritta dall’autore all’età di 14 anni e poi messa in un cassetto fino al 1972, la canzone è uno dei tanti omaggi di Venditti alla sua città. Il testo contiene un messaggio di rabbia e di affetto nei confronti della sua amata Roma, e l’utilizzo del romanesco crea un legame ancora più stretto ed intimo tra il cantante e la capitale. Venditti ha raccontato di aver scritto Roma Capoccia dopo essersi affacciato alla finestra durante un periodo di infelicità personale, nel quale passava le sue giornate in solitudine davanti al pianoforte. La canzone rischiò inoltre di non vedere mai la luce, poiché il cantautore la mise da parte per diversi anni. Fortunatamente per i suoi fan, Venditti cambiò idea e decise di pubblicare questa trasparente dichiarazione di amore-odio verso una città che contiene in sé il bene e il male del mondo, il vecchio e il nuovo, il sacro e il profano. Nel 1972 il brano fu inserito nell’album Theorius Campus, disco di esordio per Antonello Venditti e Francesco De Gregori. Il singolo ebbe molto successo qualche anno più tardi, quando l’LP fu ristampato proprio con questo titolo.

2) SARA

Sara appartiene all’album del 1978 Sotto il segno dei pesci, grande successo di Antonello Venditti. La canzone venne estratta come singolo nel lato B del 45 giri Sotto il segno dei Pesci/Sara e rappresentò qualcosa di incredibilmente rivoluzionario per l’epoca: la protagonista, infatti, è una ragazza madre ancora studente negli anni della scuola, quindi molto giovane. Il testo della canzone racconta il rapporto di Sara con il fidanzato e la gravidanza che sta portando avanti attraverso il punto di vista del compagno che, oltre a prendersi cura di lei, la supporta moralmente dicendole di non vergognarsi e di trascurare i pettegolezzi delle altre ragazze. Inoltre il ragazzo si dispiace di non poter dare alla protagonista quello che meriterebbe a livello di tempo e soldi, e si augura un giorno di poterla sposare facendo felice anche la madre. Una tematica non semplice da approfondire alla fine degli anni settanta, ma affronta da Antonello Venditti con una storia piena di amore e speranza verso il futuro.

3) NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Nel 1984 esce all’interno dell’album Cuore il brano cult Notte prima degli esami, Diventato un vero inno per tutti i maturandi da ormai più di trent’anni, Notte prima degli esami parla delle sensazioni provate dallo stesso Venditti nel periodo della sua maturità, evidenziandone le emozioni più contrastanti. Il brano è ricco di riferimenti storici e autobiografici, fin dai primi versi: i quattro ragazzi citati all’inizio del testo, per esempio, sono proprio lo stesso Venditti (col pianoforte sulla spalla), Francesco de Gregori, Giorgio Lo Cascio ed Ernesto Bassignano, che all’epoca suonavano insieme sotto il nome de ‘I Giovani del Folkstudio’. La canzone ha raggiunto un pubblico ancora più ampio dopo l’omonimo film del 2006, grande successo al botteghino diretto dal regista Fausto Brizzi. Per il suo testo evocativo e la musicalità immortale, Notte prima degli esami è una delle canzoni più amate della musica italiana ed è destinata ad accompagnare la vita di tante generazioni.

4) IN QUESTO MONDO DI LADRI

Nel 1988 Venditti pubblicò il disco In questo mondo di ladri, progetto caposaldo dell’artista che raggiunse il milione e mezzo di copie vendute. Il brano che dà il nome al disco è diventato in breve tempo un successo senza tempo, ispirando anche il titolo dell’omonimo film del 2004 di Carlo Vanzina, dove è presente anche nella colonna sonora. In questo mondo di ladri segnò un’importante evoluzione musicale per Venditti, che cominciò a dare molto più spazio alla parte ritmica rispetto al classico pianoforte protagonista assoluto della sua carriera fino a quell’anno. Questa parte ritmica fu proprio il segreto principale del successo del brano In questo mondo di ladri, che nella sua versione dal vivo sprigiona ancora oggi la propria forza.

5) RICORDATI DI ME

Nel disco In questo mondo di ladri del 1988 sono presenti tanti capolavori della discografia di Antonelli Venditti e tra questi spicca senza dubbio Ricordati di me. Nel testo della canzone un innamorato ripensa alla donna che ama e la invita a ricordare a ricordare lui e il loro amore ormai passato. Per la potenza del sentimento raccontato e per la struttura musicale estremamente coinvolgente, Ricordati di me è diventata una delle canzoni d’amore più amate della musica italiana. Ancora oggi il brano assicura un momento magico durante i concerti di Venditti: fin dalle prime note, infatti, tutti i presenti iniziano a cantarlo a squarciagola, regalando un grande impatto emotivo e scenico.

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